La Costa Azzurra è la destinazione francese più amata e scelta dagli italiani. A dirlo sono i numeri: quasi 945.000 pernottamenti nel 2024 (della durata media di 5,3 notti), quasi 20.000 Italiani residenti permanenti e 17.000 in seconde case.
E’ anche per festeggiare questi risultati che, l’11 dicembre 2025, si è svolta la 10 edizione di #CotedAzurFrance a Milano. Nella cornice dell’hotel 5 stelle Château-Monfort, un’elegante dimora liberty di inizio Novecento, la Costa Azzurra ha festeggiato il suo 10 compleanno a Milano. E lo ha fatto in grande, con la presenza di ben 10 destinazioni e la presentazione alla stampa della nuova Guida della Costa Azzurra, realizzata in collaborazione con “La Chambre de Commerce Italienne Nice, Sophia Antipolis, Côte d’Azur” con sede a Nizza.

Perché viene scelta la Costa Azzurra?
Comodità di accesso
Innanzitutto gioca un ruolo fondamentale la vicinanza geografica e la comodità di accesso. In auto la Costa Azzurra è raggiungibile in poche ore dalle regioni di prossimità del Nord Italia (Liguria, Piemonte, Lombardia) anche grazie alla riapertura del Tunnel di Tenda che collega Cuneo a Nizza. Il treno è un’altra comoda opzione sempre per chi parte dal Nord Italia grazie agli Intercity Milano-Genova- Ventimiglia, stazione dove si deve effettuare il cambio con treno regionale francese che percorre tutta la Costa Azzurra. In aereo, 4 destinazioni sono collegate a Nizza in quest’inverno 2025/26: Napoli con Easy Jet, Roma con Easy jet & Ita Airways, Venezia con Easy jet e Firenze con Air Corsica.
Paesaggi unici
In secondo luogo gli straordinari paesaggi, luminosi e colorati, dal mare all’entroterra, da scoprire lungo tutte le stagioni e che non a caso hanno ispirato artisti come Matisse, Picasso e Chagall che in Costa Azzurra hanno scelto di vivere gran parte della loro vita. E per chi non lo sapesse la Costa Azzurra non è solo mare. Per gli amanti dello sci, ci sono 600 km di piste a solo 1 ora e mezza dalla costa. Si scia a Isola 2000, Auron e Valberg alle porte dello splendido Parco Nazionale del Mercantour.
Terra di arte e cultura
I nomi dei grandi artisti legati a questa terra, ci conducono al terzo fattore di successo e cioè la cultura. Gli artisti che hanno vissuto in Costa Azzurra l’hanno arricchita di un patrimonio inestimabile oggi fruibile nei numerosissimi musei (Museo Matisse e Chagall a Nizza, Museo Picasso a Antibes e Vallauris, Fondazione Maegt a Saint-Paul de Vence, Museo Cocteau a Menton, Museo Renoir a Cagnes-sur-Mer) e nelle chiese (Cappella Matisse a Vence, Cappella decorata da Folon a Saint-Paul de Vence e la Chiesa di Saint-Pierre di Villefranche decorata dentro e fuori da Jean Cocteau). Solo per citarne alcuni.
A tal proposito ricordo quest’anno la 3a edizione di “Mon Week-end aux Musées” (Il mio weekend nei musei): dal 31 gennaio al 1° febbraio, animazioni e laboratori gratuiti in una quarantina di musei della regione.

Gastronomia d’eccellenza
E infine una gastronomia d’eccellenza con oltre 30 ristoranti stellati Michelin, aperti tutto l’anno, con chef di fama mondiale. E la cerimonia della Guida MICHELIN Francia & Monaco 2026 si terrà il 16 marzo al Grimaldi Forum Monaco. Senza dimenticare i mercati all’aperto ricchi di primizie (limone di Menton), lo street food (con la socca, la farinata di ceci in versione francese) e i prodotti di qualità come l’ultimo prodotto gourmet della collezione #CotedAzurFrance: il miele di millefiori di Château de Crémat di Nizza.
Costa Azzurra: cosa fare nel 2026
Ma cosa ci attende nel 2026? Prendete appunti perché, se avete in programma un viaggio in Costa Azzurra, qui troverete un concentrato degli eventi da non perdere.
La grandi feste invernali
Per cominciare senz’altro le imperdibili e tradizionali feste invernali: il Carnevale di Nizza (11 febbraio-1 Marzo), tema di quest’anno Vive La Reine, la Fête du Citron®(14 febbraio-1 marzo) , la grande festa del limone di Mentone, tema Merveilles du Vivant, il Festival des Jeux a Cannes, dove il mondo dei giochi – editori, distributori, autori, illustratori, giocatori- si dà appuntamento sulla Croisette e la Festa della Mimosa 2026 – 95a edizione (11-15 febbraio) a Mandelieu la Napoule: quest’anno il tema sarà il “Carnevale dei Carnevali” con sfilata di carri allegorici e rappresentazione dei grandi carnevali del mondo. Per approfondire leggi anche Costa Azzurra in inverno: 3 eventi imperdibili.

Antibes-Juan les Pins
Antibes unisce la storia e il fascino della città vecchia con la grande tradizione swing di Juan-les-Pins e la bellezza naturale del Cap d’Antibes. Novità e punti di forza del 2026: il Festival Internazionale Jazz in Juan, 10-20 luglio 2026, la trasformazione di Juan-les-Pins con il restyling del lungomare & delle spiagge, la rinascita di “Le Provençal”, simbolo dell’Art Déco, e l’evento mare delle Voiles d’Antibes e ULTIM® 2026.

Cannes
Eletta migliore destinazione europea 2025 per l’accoglienza e l’organizzazione di eventi ai World Travel Awards, Cannes propone “l’inverno più bello d’Europa” con oltre 50 spettacoli. Da segnalare la Malmaison, il nuovo centro d’arte contemporanea inaugurato lo scorso 31 gennaio che ospita sempre mostre imperdibili e La Gare Croisette che si trasforma in un polo culturale e di festa fino al 7 febbraio 2026 con concerti, DJ set e laboratori. Le spiagge, completamente rinnovate, sono aperte tutto l’anno.


La Môme Plage a Cannes in inverno
Le Cannet
Da non perdere al Museo Bonnard, 2 magnifiche mostre: Le Collezioni. È arrivato il tempo della mimosa (fino al 31/05/2026) con la presentazione eccezionale de L’Atelier au Mimosa del Centre Pompidou. E la prossima mostra dell’estate 2026: Bonnard – Les Toilettes de Marthe, in collaborazione con il Museo Internazionale della Profumeria – MIP Grasse. Senza dimenticare la gastronomia a Villa Archange con lo chef Bruno Oger, 2 stelle Michelin, la Maison Bellevue e la sua cucina mediterranea di alta gamma, la Pâtisserie Philippe Brito, una vera haute couture del cioccolato e Mimi Faktory, panetteria-pasticceria, eletta Campione di Francia.
Grasse e le Profumerie Fragonard
Tra le novità di questo 2026 troviamo i Sentieri Profumati che valorizzano il savoir-faire della profumeria patrimonio dell’UNESCO: laboratori di profumeria, creazione di candele o diffusori, visite, incontri con coltivatori, profumieri ed esperti, incentrati sulla raccolta, la distillazione e la creazione oolfattiva. Novità curiosa: una slitta 4 stagioni accessibile tutto l’anno, nuova attrazione aggiunta alle attività proposte a Grasse.


Nel 2026 Fragonard festeggia i suoi 100 anni con un profumo esclusivo che valorizzerà i fiori d’eccellenza del Pays de Grasse, presenti anche nelle grandi feste floreali della regione; la Festa del Limone a Mentone, la Festa della Violetta a Tourrettes-sur-Loup, la Festa della Mimosa a Mandelieu e, naturalmente, a Grasse con il gelsomino e la tuberosa.
Vallauris Golfe-Juan
Terra di ceramica e di artisti, Vallauris Golfe-Juan unisce l’eredità di Picasso, la creazione contemporanea e il savoir-faire artigianale. Dal 28 febbraio al 1° marzo 2026 vanno in scena le Feste napoleoniche per celebrare lo sbarco di Napoleone Bonaparte a Golfe-Juan dall’Isola d’Elba e l’inizio dell’avventura della ripresa del potere dei « Cento Giorni ». Un evento che quest’anno ci porta in Italia, con l’evocazione delle battaglie di Arcole e Rivoli. Sono attesi oltre 10.000 visitatori e centinaia di rievocatori storici. Il 3 maggio invece è tempo della Festa dei fiori d’arancio al Nérolium, spazio che rievoca l’epopea dei bigaradiers, i raccoglitori di neroli e la produzione dell’acqua di fiori d’arancio dal 1904.
Nizza
Nel 2025 Nizza ha ospitato la Conferenza delle Nazioni Unite sugli oceani (UNOC) nel suo nuovo centro congressi OCEANICE (3.600 m² che possono ospitare fino a 2.100 persone), un punto di riferimento per numerosi eventi dedicati allo sviluppo sostenibile e all’innovazione.

Le novità del 2026 sono le visite a tema: targhe, totem, segnaletica e un tour virtuale immersivo con oltre 70 panorami, accessibile tramite l’applicazione Nice Côte d’Azur o con la visita guidata “Quando Nizza inventò la Riviera”. Inoltri nuovi hotel 4 e 5 stelle, la prossima realizzazione della Promenade du Paillon 2, parco di 20 ettari tra il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (MAMAC) e la Promenade des Anglais. Per preparare il tuo viaggio leggi anche: Nizza, vademecum per scoprirla in 2 giorni.
Valberg
A 1.700 metri di altitudine, Valberg, la prima stazione delle Alpi Marittime, festeggia 90 anni di storia. Stazione familiare per eccellenza, pioniera del turismo sostenibile, celebra il suo anniversario con una stagione ricca di festeggiamenti, grandi eventi sportivi e mostre: la mostra “Valberg, 90 anni di storia” e l’installazione “La camera dello sciatore” di Clément Goyénèche (ricostruzione di una stanza dell’architettura di montagna degli anni ’50). Nuova apertura a giugno 2026: La Maison de l’Environnement et de l’Observation, incentrata sulla natura, la cultura e l’astronomia, comprenderà una sala espositiva, un planetario di 12 metri con video 8K e suono 7.1, un giardino didattico, una sala digitale e un cinema.
Cap3000
Cap3000 è il centro commerciale più importante della Costa Azzurra. Riunisce, su una superficie di 135.000 m², 300 negozi, 50 ristoranti di cui 15 con vista mare, un’ampia terrazza mediterranea, la più grande farmacia d’Europa, oltre 45 marchi di lusso e grandi marchi internazionali. Molto più di un centro commerciale, CAP3000 è una vera e propria destinazione lifestyle, che unisce shopping, design, ospitalità e eventi esclusivi incentrati sull’arte di vivere alla francese.
Per maggiori dettagli sulle località citate e gli eventi, oltre ai link testuali, potete consultare il sito www.cotedazurfrance.fr #CotedAzurFrance
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