Innovativa, creativa, dinamica, storica, raggiante…. sono tanti gli aggettivi che potrei attribuire alla città di Nancy che in un breve soggiorno di 2 giorni ha saputo conquistare il mio cuore. Nancy non è solo una meta turistica, ma un’esperienza da vivere con calma, lasciandosi avvolgere dalla sua atmosfera unica, tra i suoi monumenti maestosi, le affascinanti architetture e le tradizioni secolari. Se stai pianificando un viaggio in Francia e ti chiedi “cosa vedere a Nancy”, sei nel posto giusto!
In questo articolo ti guiderò attraverso un itinerario che toccherà i luoghi imperdibili della città, le sue specialità gastronomiche e i grandi eventi annuali aiutandoti a pianificare al meglio il tuo soggiorno e a scoprire cosa vedere a Nancy.
Dove si trova e come arrivare a Nancy
Nancy è una città nel nord-est della Francia, ex capitale del ducato di Lorena, oggi capoluogo del dipartimento della Meurthe e Mosella nella regione Grand Est. E’ facilmente raggiungibile sia in treno che in aereo.
In treno: la stazione ferroviaria di Nancy-Ville, permette di raggiungere facilmente altre città francesi e europee. Dall’Italia il tragitto migliore è Milano-Parigi (con Trenitalia da Milano Centrale o TGV francese da Milano Garibaldi)+ Parigi-Nancy (da Gare de l’Est in TGV Inoui- 1h40 circa).
In aereo per raggiungere Nancy dall’Italia, puoi volare verso uno degli aeroporti più vicini, come l’aeroporto di Metz-Nancy-Lorena (ETZ), che si trova a circa 40 km da Nancy, oppure verso l’aeroporto di Lione-Saint Exupéry o Parigi, che sono più grandi e ben collegati. Da lì, puoi prendere un treno.
Data la vicinanza a Parigi, potresti optare per arrivare a Parigi in treno o in aereo e poi noleggiare un’auto per esplorare i dintorni di Nancy. Hai solo l’imbarazzo della scelta tra Champagne, Lorena e Alsazia! Puoi prenotare la tua auto direttamente dall’Italia tramite il sito Discovercars (link affiliato).
Nancy rinascimentale
Pur essendo una metropoli importante, Nancy ha appena dieci secoli di vita. La sua creazione nel XI secolo fu voluta dal duca di Lorraine Gérard D’Alsace per proteggere il suo territorio in epoca feudale. Bisogna aspettare il XVI secolo per vedere la città ducale ingrandirsi e sbocciare veramente.

A questo periodo risalgono infatti il Palazzo Ducale (ospita il museo di Lorena che riaprirà nel 2029, e la chiesa dei Cordeliers il cui accesso è gratuito), il Castello di Fléville (col suo giardino classificato come “notevole”), gli hôtel particulier (da non perdere quello di Haussonville e Lillbonne)e le porte fortificate. Una Ville Neuve (città nuova) si aggiunge a quella antica accogliendo una popolazione in crescita.


Palazzo Ducale-dettaglio

Nancy e il patrimonio Unesco
Il duca di Lorena Stanislas ha saputo magnificamente riunire le due città (la Nuova e la Vecchia) nel XVIII secolo attraverso un complesso reale in cui splende la Piazza Stanislas (ex Piazza Reale). Insieme a piazza de la Carrère, piazza d’Alliance e l’Arco di Trionfo, il complesso è dichiarato Patrimonio Mondiale Unesco nel 1983.
Piazza Stanislas
Voluta da Stanislas per onorare suo genero il re Luigi XV, è il gioiello della città e una delle piazze più belle del mondo! E’ circondata da splendidi edifici classici come il Museo delle Belle Arti, il Municipio, l’Opera, due fontane rocciose e cancelli impreziositi con foglia d’oro di Jean Lamour.

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Piazza de la Carrère e il Palazzo del Governo
Realizzata nel 1552 per gli esercizi equestri e i tornei, viene completamente trasformata nel XVIII secolo quando vi si realizza il Palazzo del Governo. L’architetto Emmanuel Héré rinnova tutte le facciate e edifica gli hôtel particulier a nord e la Borsa del Commercio a sud. Da questa piazza si entra nella Città Vecchia.
L’Arco di Trionfo
In piazza Stanislas, di fronte al Municipio, l’Arco di Trionfo sorge maestoso. Alzate gli occhi e lo vedrete sormontato dall’angelo della “Fama” che suona la tromba, sotto il ritratto di Luigi XV e la frase in latino “Terrore dei nemici, artigiano dei trattati, gloria e amore del suo popolo”.

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Piazza d’Alliance
La terza piazza dichiarata Patrimonio Unesco è la più piccola e discreta. La fontana centrale con l’obelisco celebra l’alleanza tra la Francia e gli Asburgo.

Nancy culla dell’Art Nouveau
Nel 1871 in seguito alla perdita dell’Alsazia-Mosella, Nancy accoglie una popolazione ricca di capitali, imprese e savoir-faire che rinforza il tessuto sociale. Sono queste le condizioni che favoriscono l’emergere di uno stile moderno grazie ad artisti, industriali e mecenati come Emile Gallé e Eugène Corbin.
Nel 1901 costoro decidono di fondare un’associazione per promuovere la collaborazione tra discipline, favorire la ricerca e l’innovazione, formare una mano d’opera qualificata, il tutto al fine di proporre una politica sociale che avesse come scopo “l’arte in tutto”, “l’arte per tutti”: nasceva così l’Ecole de Nancy.
Oggi Nancy detiene un patrimonio di una cinquantina di edifici in stile Art Nouveau diffusi nei vari quartieri e due collezioni d’arte, la collezione DAUM al museo delle Belle Arti e la collezione del museo dell’Ecole de Nancy.
I luoghi emblematici dell’Art Nouveau a Nancy
Il Museo della “Scuola di Nancy”
Ospitato nella casa del mecenate Eugène Corbin, questo museo unico al mondo ricostruisce un interno in stile Art Nouveau. Al piano terra presenta una collezione inestimabile di vetri di Émile Gallé. Il suo giardino, ad accesso gratuito, coltiva specie locali e prodotti di famosi coltivatori affiliati alla Scuola di Nancy. Queste piante sono state fonti inesauribili di ispirazione. Si trova in rue du Sergent Blandan, 38 ed è aperto dal mercoledì alla domenica dalle 10h alle 18h.


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La Villa Majorelle
E’ la prima casa interamente realizzata in stile Art Nouveau e si trova a sue passi dal Museo della Scuola di Nancy. Frutto della collaborazione tra gli architetti Henri Sauvage e Lucien Weissenburger, fu costruita nel 1901 per l’artista e industriale Louis Majorelle e la sua famiglia.

La natura è onnipresente, nelle forme curve delle porte e finestre e nei motivi floreali che ricoprono gli esterni. Louis Majorelle realizzò personalmente i lavori in ferro battuto, i mobili interni, i rivestimenti in legno e la scala. Scelse di installare il suo studio al terzo piano della villa, sotto il tetto a capanna, con una sontuosa vetrata ad arco che ricorda i rami di un albero. Inoltre chiamò diversi artisti per realizzare i dipinti murali e le vetrate.


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La visita alla Villa va prenotata in anticipo e se volete potete optare per un biglietto cumulativo che comprende sia la visita alla Villa che al Museo della Scuola di Nancy. Informazioni e prenotazioni a questo link.
La collezione Daum
Con oltre 950 pezzi di cristalleria, di cui 300 esposti, la collezione Daum del Museo delle Belle Arti di Nancy non ha eguali in nessun altro museo francese o straniero.

La selezione offre una panoramica completa della produzione della manifattura lorenese dalle sue origini nel 1878 fino alle creazioni attuali: dai primi servizi da tavola degli anni Ottanta del XIX secolo, passando per le produzioni in stile Art Nouveau e poi Art Déco, i pezzi in cristallo degli anni Cinquanta o le creazioni realizzate in collaborazione con artisti come Dalí o César. Gli oggetti testimoniano le incessanti e diversificate ricerche e invenzioni della cristalleria in termini di tecniche, materiali, funzioni, decorazioni e forme.


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La brasserie L’Excelsior
Nel tuo viaggio a Nancy, ritagliati un pranzo qui come ho fatto io perché è davvero un luogo dall’atmosfera unica! La brasserie, situata nell’antico Hôtel d’Angleterre al numero 50 di rue Henri Poincaré, è classificata monumento storico dal 1976.


L’edificio possiede una sublime sala principale in stile Art Nouveau dove industria e arte si alleano perfettamente. Il famoso vetraio Jacques Gruber realizza dieci vetrate incastonate in un telaio di rame, decorate con cabochon in pasta di vetro e fogliame con motivi naturalistici tipici dell’epoca. Queste esplosioni di felci, appese anche al soffitto, sono opera degli scultori Galetier e Burtin, che ne lavorano le modanature e le travi. Tutti i mobili in mogano massiccio di Cuba sono realizzati negli Ateliers Majorelle. Trecentocinquanta tra lampadari e applique in rame cesellato firmati Daum completano questo luogo magico.


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La brasserie è aperta dalle 8h alle 00h30 tutti i giorni, le sue specialità sono i frutti di mare, i piatti tipici locali e un’atmosfera calorosa e conviviale. Un luogo davvero da non perdere!
Scegli come scoprire l’Art Nouveau a Nancy
In autonomia seguendo i suggerimenti di questo articolo o la brochure dell’ente del turismo; con visita audioguidata (francese, inglese, tedesco) partendo dall’ente del turismo; con visita guidata seguendo la programmazione sul sito nancy-tourisme.fr, infine col trenino turistico tutte le domeniche mattina alle 10h30.
Non solo arte: Nancy Thermal
Dalla primavera del 2023, oltre alla parola arte, anche la parola benessere puo’ essere associata alla città. Si perché Nancy è la prima metropoli di Francia ad ospitare in centro città un complesso acquatico e termale. Ho avuto la fortuna di poterne usufruire durante il mio viaggio stampa e sono rimasta colpita dagli spazi immensi ed eleganti e dalla varietà di attività offerte che abbracciano benessere, salute e sport.

Il complesso si suddivide in 3 spazi tutti alimentati da acqua termale: uno spazio ludico e sportivo con piscine interne ed esterne, sale fitness e cardio; uno spazio benessere con sauna, idromassaggio, aree relax, bacini interni ed esterni e l’emblematica piscina rotonda di mosaici; il centro termale per la cura di traumi e malattie reumatologiche.


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Nancy gastronomica: ristoranti e specialità locali
La passione per i dolci
Nancy è anche la capitale delle ghiottonerie, ereditate o inventate nel corso dei secoli. Stanislas sarebbe l’inventore del baba al vino Tokaji di Ungheria (rimpiazzato dal rhum nel XIX sec.) e avrebbe introdotto nella regione le madelaines. Durante la rivoluzione, le suore della Visitazione diffondono il Macaron di Nancy, la cui ricetta originale resta ancora oggi segreta. All’inizio del XIX, un pasticcere inventa la caramella al bergamotto che nel 1996 riceve il marchio IGP. Dei pasticceri creativi creano nel XX le craquelines (caramelle di pasta di mandorla e burro aromatizzate alla frutta), le perles de Lorraines (caramella a base di frutta, con un cuore di distillato di prugna mirabelle)e tante altre ancora.

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Inoltre la Lorraine è l’unica zona al mondo a produrre la mirabelle, frutto simile alla prugna noto per il suo sapore dolce e leggermente aspro. Viene declinato in mille modi diversi: per confetture, sciroppi, liquori, e i ristoratori lo usano in diversi dessert. Io ho adorato il l’apéritif lorrain, una variante del classico kir francese dove al vino viene aggiunto il liquore di mirabelle al posto del tradizionale liquore di ribes nero.

Dove mangiare a Nancy
Oltre alla già citata Brasserie L’Excelsior, un altro ristorante che ho provato è il Pissenlits (rue des Ponts 27). Lo consiglio per gustare i grandi classici della cucina tradizionale e regionale di Alsazia e Lorena (come il boudin-sanguinaccio- e l’omelette “à la nancéienne”) in un ambiente conviviale e raffinato. Le boiserie con motivi vegetali, la vetrata, l’ampio specchio illustrano la raffinatezza della Scuola di Nancy. Sugli scaffali della credenza, i pezzi di Baccarat rendono omaggio al prestigioso savoir-faire della regione.


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Dormire a Nancy tra le pagine di un romanzo
Te lo dico, tornerei a Nancy anche solo per dormire nell’hotel di cui ti parlero’ ora. Si tratta dell’hotel letterario Sthendal, un boutique hotel 4 stelle situato nel cuore della città (a due passi dalla piazza Stanislas) e appartenente alla Società degli Hotel Letterari. Una catena di 6 hotel nata dall’impulso innovativo di Jacques Letertre, appassionato di letteratura e fervente collezionista, e dal suo desiderio di condividere il suo amore per i libri.


Ogni camera rende omaggio, attraverso le sue decorazioni in stile italiano o impero, a uno dei personaggi dell’opera di Stendhal o della sua cerchia. Potrai così incontrare la Sanseverina, Fabrice del Dongo, Julien Sorel o Mathilde de la Mole.


Vicino al bar e alla sua magnifica vetrata, oltre 500 libri, edizioni originali, opere e manoscritti provenienti dalla ricca collezione della Société des Hôtels Littéraires aprono le porte di un universo di fantasia e intrighi che solo la letteratura sa dipingere.


La missione dell’hotel è chiara: far scoprire o riscoprire la lettura come un piacere da condividere con tutti coloro che vi soggiornano. Questa vocazione si concretizza oltre che nell’arredamento, in un ricco programma di eventi letterari, con numerose partnership culturali e locali.
I grandi eventi a Nancy
Ecco una lista degli appuntamenti annuali da non perdere. Cliccando sul nome dell’evento sarai indirizzato al sito dove troverai informazioni dettagliati e in alcuni casi la possibilità di prenotare.
Nancyphonies (4-19 luglio 2025): è uno dei più grandi festival di musica classica del Grand Est. Le più belle melodie suonate nei luoghi più suggestivi della città da un parterre di artisti nazionali e internazionali. Molti concerti sono gratuiti e all’aperto.
La Belle Saison (13 giugno-14 settembre 2025): ogni sera d’estate, per quasi tre mesi, il monumentale video mapping sublima le facciate della piazza Stanislas, fondendo patrimonio eccezionale e creazione contemporanea. Una delle più grandi superfici di proiezione d’Europa diventa così teatro di un’opera visiva e sonora spettacolare.
Le livre sur la place (12-14 settembre 2025): Ogni anno a Nancy, per tre giorni, autori, editori e giornalisti danno il via alla stagione dei premi letterari. L’evento è completamente gratuito e offre a un pubblico molto ampio un programma unico ed eclettico, che coinvolge circa 200 scrittori. Romanzi, saggi, fumetti: tutti i generi sono rappresentati.
Nancy Jazz Pulsations (4-18 ottobre 2025): 10 giorni di festival dedicato al jazz e alle musiche del mondo. Un mix perfetto tra cultura e convivialità con proposte adatte a un pubblico variegato e a tariffe accessibili.
Les Fetes de Saint- Nicolas (21 novembre 2025 -4 gennaio 2026): per 40 giorni i turisti sono invitati a festeggiare il patrono della Lorena in un’atmosfera festosa con villaggi gastronomici, attrazioni, luminarie, video mapping, mercatini degli artisti, creazioni partecipative, spettacoli e visite guidate.
Ci sarebbe molto altro da raccontare su Nancy, una città che offre davvero tanto dal punti di vista culturale e artistico. Ma lo scopo di questo articolo è quello di suscitare la tua curiosità attraverso i luoghi imperdibili della città che puoi riuscire a visitare in un paio di giorni. Se hai più tempo però (e Nancy a mio avviso lo merita) non devi fare altro che recarti all’ente del turismo dove potrai reperire tutte le informazioni per una visita di più giorni (ci sono i parchi, l’arte contemporanea, tantissimi musei, e la possibilità di esplorare i paesaggi e borghi dei dintorni).
Se questo articolo ti ha ispirato, condividilo con chi ama l’arte e l’eleganza 🙂
Viaggio stampa realizzato in collaborazione con Explore France, Explore Grand Est, Nancy Tourisme
Tutte le foto dell’articolo ©Sara Ercoli 2025
