La Champagne, regione storica e culturale nel nord-est della Francia, fa parte (insieme all’Alsazia e alla Lorraine)della regione amministrativa più ampia del Grand Est. Celebre in tutto il mondo per i suoi spumanti di fama internazionale, questa regione affascina i visitatori con i suoi paesaggi ondulati, i vigneti incontaminati e le città ricche di storia.
Tra i luoghi emblematici da non perdere ci sono Reims, con la sua maestosa cattedrale e i prestigiosi champagne delle sue maison, ed Epernay, patria delle celebri cantine sotterranee che custodiscono alcune delle più rinomate bottiglie di champagne.
In questo articolo però voglio farti scoprire una Champagne alternativa, attraverso il racconto di due mete meno battute ma che hanno davvero tanto da offrire in termini di fascino, tradizioni e storia: Troyes e Chalons-en-Champagne.
Come arrivare
Questo tour in Champagne fuori dalle solite rotte inizia e finisce in treno, il mezzo che prediligo per tanti motivi, il principale è che mi consente di realizzare i miei sogni di viaggiatrice impattando il meno possibile sull’ambiente.
Così sono partita da Milano Porta Garibaldi in TGV (ore 6:00) direzione Parigi (arrivo ore 13:31 a Gare de Lyon). Una volta a Parigi occorre recarsi alla stazione Gare de l’Est (in metro) e da qui prendere il treno delle 15:12 per Troyes con arrivo alle 16:43.
Troyes: capitale storica della Champagne
Se Reims è considerata la capitale economica dello Champagne (per la produzione e la cultura del vino), Troyes è nota per essere invece la capitale storica della regione per una svariata serie di motivi: Troyes era il centro politico e amministrativo della contea di Champagne molto potente nel Medioevo; Ha goduto di una grande prosperità grazie alle famose Fiere dello Champagne, importanti eventi commerciali in Europa che attiravano mercanti e artigiani da tutta la regione; Troyes ha ottenuto il marchio Ville d’Art et d’Histoire (Città d’Arte e di Storia), in riconoscimento del suo eccezionale patrimonio e della sua importanza culturale.

Un affascinante centro storico
Il centro storico di Troyes è un affascinante esempio di architettura medievale e rinascimentale. Caratterizzato da un labirinto di strade strette e tortuose, si distingue per le sue pittoresche case a graticcio, molte delle quali risalenti al XIV e XV secolo. Queste strutture presentano facciate colorate, spesso decorate con motivi artistici e simboli storici che creano un’atmosfera unica e suggestiva.
E’ inoltre ricco di negozi di artigianato, boutique e mercati che riflettono la tradizione e il patrimonio della regione champenoise. Inoltre visto dall’alto, il quartiere ha la forma di un tappo di champagne! Che coincidenza incredibile, vero? Per questo gli abitanti usano l’appellativo “le bouchon” (tappo in francese) per far riferimento al centro.


centro storico Troyes

I punti di interesse da non perdere
Ecco una lista dei luoghi da non farti sfuggire mentre passeggi alla scoperta del centro storico di Troyes:
- La viuzza dei gatti (ruelle des chats): così definita dagli stessi abitanti perché talmente stretta che i tetti delle case si toccano quasi permettendo ai gatti di saltare da una soffitta all’altra con disinvoltura.
- Il Cuore di Troyes: una scultura a forma di cuore diventata il simbolo della città. Si trova in Quai des Comptes de Champagne, la banchina rinnovata sul canale che forma la linea di confine tra la testa e il corpo del tappo.
- Chiesa di Santa Maddalena (rue de la Madelaine): sicuramente la chiesa più bella della città, celebre per il suo jubé di pietra, vero fregio intarsiato, scolpito da Jean Guailde. La Chiesa risale al XII sec.
- Cattedrale San Piero e Paolo (Place Saint-Pierre): eretta in oltre 400 anni, è rinomata per avere una delle più belle collezioni di vetrate in Francia, con 1.500 m2 di finestre.
- Basilica di Sant Urbano (place Vernier): puro gioiello di arte gotica. Fondata da Jacques Pantaléon, eletto Papa nel 1185 col nome di Urbano IV, nel luogo in cui sorgeva la bottega di calzolaio di suo padre.
- Casa dell’attrezzo e del pensiero operaio (rue de la trinité 7): dimora privata costruita nel 1560, oggi è diventata il più grande museo di utensili artigianali del mondo. E’ considerato il Louvre dell’operaio con 12 mila attrezzi.
- Il Museo di Arte Moderna (Place Saint-Pierre, 14): alcuni nomi evocativi presenti sono Modigliani, Matisse, Degas, Picasso, Seurat


Ruelle des chats e Chiesa di Santa Maddalena

La Cité du Vitrail e l’arte delle vetrate
Quella delle vetrate è un’arte che si sviluppa a Troyes alla fine del XV sec. quando la città ritrova una certa prosperità economica. Ciò consente l’edificazione di nuove chiese e la città diventa un vero e proprio centro artistico che riceve continue richieste dai borghesi arricchiti che vogliono ornare di vetrate i loro hôtel particuliers.
La storia di questa particolare arte è raccontata nel dettaglio alla Cité du Vitrail di Troyes, situata vicino alla Cattedrale, nell’ala ovest dell’Hôtel-Dieu-Le-Compte. Su una superficiie totale di 3000 m, un percorso interattivo propone opere originali, ad altezza occhi, dal XII sec. ai nostri giorni. Tra le vetrate esposte sono presenti alcuni pezzi monumentali alti fino a 5 metri. Un luogo unico e imperdibile!



Le vetrate sono altresì ammirabili nelle molteplici chiese di Troyes seguendo un circuito a tema. Per farlo ti basterà recarti all’Office de Tourisme (Place Alexendre Israel) e chiedere la relativa brochure contenente l’itinerario da seguire.
Visita e degustazione al Cellier Saint-Pierre
Troyes non è solo arte e storia, ma come tutte le città della Champagne, anche un luogo in cui deliziare il palato con prodotti locali legati alla storia della città e alle sue tradizione. E’ il caso della Prunelle, un liquore locale distillato dai noccioli delle prugnole dal 1840. Ha una gradazione di 40° e può essere bevuto come digestivo, ghiacciato nei cocktail o con i dessert.

Oggi l’unico luogo in Francia in cui viene prodotto questo particolare liquore è la distilleria-cantina Cellier Saint-Pierre in Place Saint-Pierre a Troyes. Qui ho conosciuto Tristan che insieme ai suoi soci porta avanti la produzione della Prunelle con vera passione. Puoi degustare e apprendere direttamente da lui il processo di produzione del liquore: I noccioli di prugnolo vengono schiacciati, macerati in alcol e sottoposti a doppia distillazione in un alambicco. L’alcol così ottenuto viene poi miscelato con altri ingredienti naturali per conferirgli la sua complessità e il suo gusto unico.


Dove mangiare e dove alloggiare
L’alloggio che mi ha accolta a Troyes non può essere definito un semplice bed&breakfast (chambre d’hôte in francese), ma è un’esperienza a sé tutta da vivere. Primo per la storia del luogo. Maison M è una grande dimora borghese del 19 sec., costruita e abitata dallo storico Albert Babeau, completamente restaurata e arricchita da un arredamento moderno, pur conservando la sua anima e il suo carattere storico.

In secondo luogo per i gestori (marito e moglie) gentili ed accoglienti. Quando ho chiesto se potevano chiamarmi un taxi per la stazione, si sono offerti di accompagnarmi.


Ho avuto la possibilità di provare tre ristoranti a Troyes, diversi per stile e proposte gastronomiche. Inizierò dal quello che ho preferito, Le Végétal, un ristorante vegetariano con proposte anche di carne e pesce. Io ho assaggiato il menu vegetariano e ne sono rimasta entusiasta, sia per la qualità (prodotti locali provenienti da filiere sostenibili) che per la creatività dei piatti.


Gli stessi proprietari gestiscono anche un altro ristorante situato proprio nella stessa via di fronte a Le Vègétal. E’ il B.A.M. (bar à mager) dove la proposta è più tradizionale ma sempre di alta qualità. Per un pranzo rapido, una pausa thè o un aperitivo a base di champagne e vini locali ti consiglio Tante Reine, aperto 7 giorni su sette compresi e festivi.


Châlons-en-Champagne: la città sull’acqua
Da Troyes l’unico modo per raggiungere Châlons è con il pullman TER 43458 (lo puoi prendere alla stazione dei pullman di Troyes (Gare Routière) che ti porterà a Châlons in 1h30 circa. Se vuoi acquistare il biglietto in anticipo ti consiglio di scaricare l’app (o andare sul sito ) delle Ferrovie Francesi SNCF Connect che fornisce anche orari e la possibilità di acquistare biglietti dei pullman.
Puoi anche raggiungerla in treno da Reims (43 min) o da Parigi con cambio a Reims (1h40) perché non ci sono treni diretti da Parigi.
Perché visitare Châlons-en-Champagne
Châlons, meta spesso trascurata dai classici tour nella Champagne, merita invece una visita per il suo ricco patrimonio storico-culturale che comprende chiese gotiche, case a graticcio, e siti riconosciuti Patrimonio Unesco. Inoltre ha un fascino del tutto particolare perché costruita su un labirinto di canali e fiumi nel cuore verde della Champagne.

I monumenti storici
Tra i Monumenti Storici da non perdere ci sono la Cattedrale di Sainte-Etienne e la Collegiata di Notre-Dame-en-Vaux con il suo carillon di 56 campane unico in Europa. La Porte Sainte-Croix era una delle 5 porte che permettevano di entrare in città venendo da Est. Merita una menzione perché da qui passò Maria Antonietta d’Austria in occasione del suo matrimonio con il Delfino Luigi XVI.
Ci sono poi i Giardini della città, anch’essi classificati Monumenti Storici. 11 ettari di verde suddivisi in 3 giardini in pieno centro città di una bellezza sorprendente. Le Petit Jard ha ottenuto il marchio di giardino notevole e ospita un antico ponte fortificato (Château du Marché); Le Grand Jard con vaste aree gioco tra cui una skatepark e Le Jard Anglais frequentato dagli abitanti per fare sport e pic-nic.


Il “giardino notevole” Le Petit Jard


Lo spettacolo Métamorph’eau’ses
Métamorph’eau’ses è uno spettacolo unico in Europa nato per valorizzare la presenza dell’acqua nel cuore della città. Una passeggiata in barca lungo i canali al calar della sera, accompagnata da suoni e luci che trasformano (da qui il nome metamorfosi) totalmente i ponti e i monumenti della città rendendoli parte di una scenografia sorprendente e coinvolgente! In alta stagione ti consiglio di prenotare questa esperienza in anticipo, al sito dell’Office de Tourisme.



E’ possibile ammirare i ponti e i monumenti illuminati anche seguendo un circuito a piedi. Cerca le luci blu, saranno loro a guidarti.
La Maison Joseph Perrier
E siccome siamo nella terra dello Champagne, a Châlons potrai scoprire le cantine della storica Maison Perrier fondata nel 1825. La Maison apre le porte ai visitatori per una visita suddivisa in tre momenti. Il museo in cui viene presentata la storia dell’azienda che ha avuto l’onore di lavorare con Louis Pasteur contribuendo allo sviluppo delle tecniche di vinificazione e quello di servire il suo champagne alla corte inglese, sotto il regno della Regina Vittoria.
C’è poi un secondo momento in cui ci si immerge nel cuore delle storiche cantine gallo-romane risalenti al IV secolo. Un viaggio sensoriale attraverso un patrimonio unico, dove ogni pietra racconta una storia e ogni bottiglia incarna l’eccellenza dell’azienda.




Infine, il momento più atteso! quello della degustazione. Puoi scegliere tra 5 tipi diversi di visita e di conseguenza di degustazione, tra cui l‘Expérience Mystère en Champagne, una “degustazione alla cieca” di quattro cuvée emblematiche.
Dove alloggiare e dove mangiare
Les Caudalies è tante cose insieme: ristorante, bed&breakfast, una terrazza privata fiorita con piscina. Il ristorante dispone di tre sale eleganti di cui una con soffitto in vetrate stile Liberty e propone una cucina contemporanea. L’alloggio è una deliziosa casetta composta da soggiorno e bagno al piano terra e camera al piano superiore. E’ completamente climatizzata, dotata di televisione, WIFI, macchina da caffè automatica, bagno con vasca e doccia con getti ed è elegantemente decorata.


Ristorante Les Caudalies


Alloggio Les Caudalies
L’altro luogo di cui voglio parlarti è la Maison de Marie-Caroline. Una struttura di charme con ristorante e camere per offrire agli ospiti un’esperienza gastronomica e di vacanza unica. Il ristorante è un luogo caldo e accogliente, con un’atmosfera rilassata e una cucina deliziosa. Gli chef utilizzano ingredienti locali e di stagione per preparare piatti gustosi che riflettono la tradizione culinaria della regione. I menu sono vari e cambiano regolarmente per offrire un’esperienza culinaria diversa a ogni visita.


Se sei alla ricerca di un itinerario nella Champagne fuori dai soliti circuiti turistici, questa proposta non ti deluderà, Scoprirai, come è successo a me, storia, natura, spettacoli straordinari e prodotti enogastronomici d’eccellenza. E che esiste anche una Francia “fuori dai luoghi comuni” che aspetta solo di essere scoperta!
Viaggio realizzato in collaborazione con Explore France, Explore Grand Est
