A spasso per la Francia, Natale in Alsazia

Nel Paese delle stelle: Colmar

La pittoresca Colmar, perla architettonica d’Alsazia, e capitale vinicola della regione, rappresenta una tappa imprescindibile per vivere un Natale davvero unico!

Ovunque lo sguardo si posi, tutto è trasformato dall’incanto del Natale. Un incanto che trasforma un po’ anche me che, mentre passeggio avvolta dalla favola, torno bambina. Ed io voglio portarvi proprio lì, in quella meravigliosa favola che immaginavate da bambini, perché esiste e abita a Colmar dal 22 novembre al 29 dicembre di ogni anno.

Colmar è una piccola cittadina, e tutto è concentrato nel centro storico facilmente percorribile a piedi. Ma la cose da vedere e vivere sono davvero tante.

Place des Dominicains

La piazza dei Domenicani è la prima piazza importante che si incontra venendo da Nord, dalla zona dove si trovano la maggior parte dei parcheggi (n.1 nella mappa). Qui troviamo il primo dei 6 mercatini natalizi che animano la città, quello dedicato alle decorazioni. Le bancarelle, ospitate in casette di legno, si annidano ai piedi dell’elegante chiesa dei Domenicani, opera del 14 secolo. Le sue slanciate vetrate si accendono al calar della notte, arricchendo l’atmosfera di un tocco spirituale. Oggi la chiesa ospita la famosa pala della Vergine nel Roseto, capolavoro di Martin Schongauer. Questo dipinto mi ha colpito per lo sguardo distratto e insolito di Maria, oltre che per la rappresentazione dettagliata della natura nello sfondo. Accanto alla piazza, più precisamente al 28 di rue des tetes, si trova il Museo Hansi. Jean-Jacques Waltz, più noto come Hansi, fu un artista alsaziano vissuto nella prima metà del 900 e famoso per i suoi disegni poetici e pittoreschi in cui prende forma la visione di un’Alsazia ideale.

Place des Dominicains

Place Jeanne D’Arc

La piazza Giovanna D’Arco (n.2) ci mostra il destino movimentato della storia di questa regione. Essa è infatti circondata da edifici dal carattere eterogeneo. Dalle tradizionali case a graticcio fino al più puro stile classico francese. Qui troviamo il mercatino dedicato ai prodotti gastronomici del territorio: foie gras, salumi, formaggi, vini, grappe e pane speziato. Il tutto immerso nell’atmosfera intima di un tradizionale villaggio alsaziano.

Place de l’Ancienne Douane

La piazza dell’antica dogana è il cuore del centro storico. Le casette del mercatino sono armoniosamente disposte intorno alla fontana Schwendi, oltre che da un lato all’altro di uno dei più bei canali che attraversano Colmar. Ma il protagonista d’eccezione qui è l’edificio medievale Koifhus (l’antica dogana appunto). All’interno troverete il mercato degli artigiani locali: falegnami, mastri vetrai, ceramisti, cappellai e gioiellieri espongono le creazioni frutto della loro passione.

Koifhus by
Yves Noto Campanella

Place de la Cathédrale

Piazza della Cattedrale ospita il mercatino gastronomico. Nove cabine che ospitano altrettanti chef rinomati che creano sotto i vostri occhi piatti tipici alsaziani, da gustare in piedi sul posto o da asporto. La piazza è dominata dalla Collegiata di San Martino (Collégiale St-Martin), l’edificio religioso più importante della città, ed uno dei maggiori esempi dell’architettura gotica della regione. A pochi passi da questa piazza, al 12 di rue des Marchands, vale la pena fare una visita al Museo Bartholdi, casa natale dell’artista creatore della Statua della Libertà.

Petite Venise

Piccola Venezia è il nome dato al quartiere in cui scorre il fiume Lauch nella zona sud-est di Colmar, appellativo nato probabilmente dall’allineamento originale delle case su entrambi i lati del fiume. Il quartiere inizia dietro il Koïfhus, passa vicino al quai de la Poissonière e arriva fino ai ponti Turenne e Saint-Pierre (n.5 nella mappa) ed era originariamente abitato da una comunità rurale di viticoltori, orticoltori e barcaioli. Durante le feste natalizie, la Petite Venise diventa il paradiso incantato dei più piccoli. Giocattoli, giostre, succo di mela caldo e Babbo Natale in persona pronto ogni mercoledì e sabato dell’Avvento, a elargire doni ai bambini baciati dalla fortuna. Per gli altri, niente paura, anche loro verranno esauditi, grazie ad una cassetta delle lettere gigante in cui depositare speranze e desideri. E se vi sembrerà di sentire voci angeliche echeggiare da lontano, non state sognando. Sono le voci dei cori di Colmar che verso le 17 (il mercoledì e il sabato), nei pressi del Pont de la Turenne, da barche illuminate, intonano antichi canti tradizionali. E ora non manca più nulla. La magia è compiuta. Potete sognare ad occhi aperti.

You may also like