Lione, Mangiare

Mangiare nella capitale gastronomica della Francia.

Uno dei passatempi preferiti dei francesi è senz’altro mangiare in compagnia, a casa, ma più spesso fuori casa, per questo le città francesi pullulano di ristoranti, bistrot, brasserie, crêperie, e chi più ne ha più ne metta, così tante possibilità di “sfamarsi” che senza una guida è davvero difficile scegliere. Se amate la buona cucina, Lione è il posto che fa per voi perché, con oltre 2000 ristoranti, di cui 19 stellati, e la presenza di uno degli chef più famosi al mondo, questa città è considerata la capitale gastronomica della Francia.

Le vie dei ristoranti

A Lione, ogni quartiere ha una o più vie in cui si concentra la maggior parte dei ristoranti. Se mentre fate shopping nella Presqu’ile, cominciate a sentire un certo languorino, dirigetevi verso Rue de l’Arbre Sec (zona di Place des Terraux), oppure nella storica Rue Mercière se siete nei pressi di Cordeliers, o ancora in Rue des Marroniers se siete più vicini a Place Bellecour. Se invece vi trovate nel centro storico (Vieux Lyon) vi basterà seguire l’ispirazione del momento perché avrete l’imbarazzo della scelta.

Per gli amanti delle tradizioni

Ovunque vi porti il vostro istinto non potete però ripartire senza aver mangiato almeno una volta nei tipici bouchons. In queste osterie tradizionali, l’atmosfera è ancora come al tempo degli operai della seta (canuts), a cui venivano offerti un servizio spartano e una limitata scelta di piatti, cucinati pero’ alla perfezione. Poiché una entrée è d’obbligo, vi consiglio la tipica salade lyonnaise, un’insalata verde con pancetta, crostini di pane e uovo in camicia o la soupe à l’oignon gratinée (zuppa di cipolle gratinata). Si prosegue con il plat principal (piatto principale), e qui le specialità lionesi sono tutte estremamente sostanziose e saporite: dal saucisson chaud à la lyionnaise (simile al nostro cotechino), all’ andouillette (salsiccia di stomaco e intestino di maiale), alle quenelles (polpette allungate preparate con semolino, uovo, burro e latte intero, gratinate al forno con della besciamella o del sugo). A questo punto sarete già sazi ma se volete continuare come comanda la tradizione, beh allora dovere fare spazio ai formaggi (che i francesi adorano consumare a fine pasto. A Lione non potete farvi sfuggire il cervelle de canut (formaggio di capra mescolato a panna, erba cipollina, aglio, scalogno, sale e pepe) o il Saint -Marcelin (formaggio a pasta molle e crosta fiorita). Siamo in Francia, non possiamo dimenticare il vino!! Il Beaujolais nouveau, un vino rosso novello prodotto nella vicina regione del Beaujolais appunto, oppure il Coteaux du Lyonnais, prodotto nelle campagne a ovest della città. Come dicevo all’inizio, potete scegliere il vostro bouchon seguendo il vostro fiuto oppure andare sul sicuro scegliendone uno riconosciuto dall’associazione Les Bouchons Lyonnais (www.lesbouchonslyonnais.org)

Per i nostalgici

Va bene che siete nella capitale gastronomica della Francia, ma se vi viene nostalgia dell’Italia? Se all’improvviso, dopo crêpe, baguette e croissant, avete un disperato bisogno di lei, una vera pizza, che si fa? Niente panico, la Francia è anche culinariamente estremamente democratica, perciò anche a Lione potrete soddisfare la vostra indomabile voglia di pizza. I ristoranti e le pizzerie italiane non mancano ma la mia amica del cuore (pugliese doc) che vive a Lione da vent’anni consiglia di andare da Giovanni a Villeurbanne.

Per i frettolosi

Siete di fretta e avete poco tempo per mangiare? allora vi consiglio un posticino che ho scoperto in uno dei miei ultimi viaggi a Lione. Si chiama Hank Burger e fa felici sia i vegani che i celiaci! Eh si perché da Hank burger potrete mangiare fast food di qualità, così buono da farvi dimenticare la carne, e potete scegliere anche l’opzione senza glutine. I panini sono davvero sfiziosi, inseriti in menu da 13 (senza dessert) o 15 euro (panino, contorno, bibita e dessert).

A questo punto posso solo augurarvi…. Bon appetit!!

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