A spasso per la Francia, Provenza

Luberon: cuore di Provenza

Il Luberon è un massiccio delle Prealpi situato in Provenza, a cavallo tra i due dipartimenti del Vaucluse e delle Alpes de Haute Provence. E’ il luogo emblematico della regione per la presenza di un parco naturale di 180.000 ettari conosciuto in tutto il mondo, ma anche per i caratteristici paesini arroccati, i castelli, e i monumenti storici.

In questa terra gialla di sole e viola di lavanda, tre borghi spiccano su tutti gli altri per il loro charme e un carattere tipicamente provenzale. Lourmarin, Gordes e Roussillon, tre perle uniche che incantano, ieri come oggi, chi le vede per la prima volta, e frastornato da tanta bellezza, decide di tornarci…. per un po’, o per sempre.

Lourmarin

Accoccolato ai piedi del Luberon, Lourmarin fa capolino tra vigneti, uliveti e mandorli. Considerato tra i più belli di Francia, questo borgo merita senz’altro una sosta prolungata per ammirarne i gioielli architettonici, e assaporarne l’atmosfera magica.

Un’atmosfera unica

Innanzitutto sarete colpiti dalla vivacità delle vie del centro con tanti caffè e ristoranti all’aperto; con le boutiques, le gallerie d’arte, e le case caratteristiche. Concedetevi il lusso di scoprire gli indimenticabili sapori di Provenza in uno degli 11 ristoranti del paese, o nella cantina cooperativa, dove è possibile assaggiare il vino locale. Se li avrete apprezzati e vorrete portarvene un ricordo a casa, potete approfittare del mercato del venerdì mattina per fare i vostri acquisti. Vi consiglio di assaggiare il dolce tipico di Lourmarin, una focaccia dolce all’anice chiamata Gibassier.

Creatività architettonica

Ma Lourmarin incanta anche per la sua architettura tipicamente mediterranea, frutto della creatività di mastri costruttori spesso sconosciuti al grande pubblico: archi slanciati, bifore, aiuole colorate, fontane senza tempo, tra cui spicca quella della piazza, eletta a monumento storico nel 1914.

Dal Rinascimento al barocco, dal classicismo al XIX secolo, il patrimonio architettonico vi si svela per le vie del borgo. La Torre campanaria con l’orologio (Place du Castellas), nota con il nome di Castellas, fu costruita nel 17 secolo sul sito di un ex castello baronale; la fontana delle tre maschere risalente al 1937 (21-10 Rue du Temple), il grande Tempio protestante risalente al 1806 (Avenue Raoul Dautry), ed infine il Castello (all’ingresso del borgo), il primo in stile rinascimentale della regione.

Il Castello, costruito nel 15 secolo per volere di Foulques III d’Angoult, è formato da due parti. L’ala medievale, detta Chateau-vieux, con le logge all’italiana, e quella rinascimentale che accoglie collezioni di mobilio e oggetti d’arte dal 16 al 19 secolo. Durante la stagione estiva, il Castello prende vita, trasformandosi in dimora per giovani artisti e ospitando concerti, conferenze e mostre.

Il Castello

Il cimitero del paese ospita la tomba dello scrittore Albert Camus, che scelse Lourmarin come sua ultima dimora. Per preservare la sua memoria e far conoscere la sua opera, l’Ufficio del Turismo ha creato una passeggiata letteraria che, attraverso aneddoti e letture, permette di capire l’attaccamento dello scrittore a questi luoghi.

Come arrivare a Lourmarin

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