A spasso per la Francia, Provenza

I sentieri della lavanda: Sisteron e Valensole

Il lilla è il mio colore preferito, sarà per questo che desideravo così tanto fare questo viaggio, per poter realizzare il sogno di nuotare in distese sconfinate di viola. Così sono partita alla scoperta dei “sentieri della lavanda” in Provenza.

La “Route de la lavande” come la chiamano i francesi, si snoda attraverso 2 dipartimenti della regione, il Vaucluse e le Alpes de Haute Provence, incontrando superbi villaggi arroccati e altopiani baciati dal sole, dove la lavanda inebria l’aria del suo profumo.

L‘estate (da metà giugno a fine agosto) è la stagione migliore per vivere quest’avventura: la lavanda raggiunge il suo massimo splendore, e la regione celebra questo momento dell’anno con un tripudio di feste ed iniziative interessanti.

Alpes de Haute Provence

Questo dipartimento della Provenza è un vero e proprio mosaico di bellezze naturali. Da qui parte il nostro viaggio, dal margine occidentale del”Alta Provenza, seguendo il corso tortuoso del fiume Durance che affianca l’antica via Domitia.Questa strada proveniente dall’Italia, che permise ai romani di penetrare nell’antica Gallia, oggi è una comoda autostrada, la A51.

Sisteron

Seguendo in auto il percorso tracciato dagli antichi romani, si giunge alla “Perla dell’ Alta Provenza”. Sisteron sorge in riva al fiume Durance, di fronte alle pendici scoscese del Baume e da subito rapisce gli sguradi per questa sua particolare e suggestiva ubicazione.

Sisteron vista dalla Citadelle

Sisteron è un sublime villaggio medievale formato da un dedalo di stradine costellate da passaggi a volta, scale, fontane, numerosi caffè, ristoranti e negozi. Il turista viene preso per mano e condotto alla scoperta dei principali luoghi di interesse da un percorso segnato. La Torre dell’Orologio, la cattedrale romana Notre-Dame-des-Pommiers, la Citadelle, e il museo Terre et Temps. Quest’ultimo ospita una collezione di oggetti rari e insoliti che spiegano i meccanismi del tempo. Una vera chicca, vi consiglio di prendervi “il tempo” di visitarlo!!

Sisteron: parte del paese abbraccia l’imponente roccia del Baume
Sponde del fiume Durance che costeggia Sisteron

La Citadelle

La Citadelle è la fortezza collinare che domina il paese e racchiude ben 8 secoli di architettura. Il mastio e il percorso di ronda risalgono al XII sec., i bastioni al XVI, fino ad arrivare al XIX secolo, quando furono edificati alcuni edifici provvisori che dovevano servire da prigione durante il regime di Vichy. Perfettamente restaurata dopo i bombardamenti subiti nella seconda guerra mondiale, oggi la Citadelle organizza visite guidate in sei lingue e un percorso ludico per i bimbi. Al suo interno potete inoltre ammirare la cappella Notre Dame du Chateau e un teatro all’aperto che d’estate ospita il festival musicale Les Nuits de la Citadelle.

La Citadelle by Alpes de Haute-Provence

Inutile dire che la terrazza della Citadelle offre uno dei più bei panorami della Haute Provence.

Come arrivare

Come raggiungere Sisteron se non avete la possibilità di viaggiare in auto? Beh, avete solo l’imbarazzo della scelta, tra aereo, treno, bus, navette locali e persino transfert organizzati a richiesta. Sul sito dell’ufficio del turismo di Sisteron, tradotto in ben 4 lingue tra cui l’italiano, alla sezione “mi organizzo”, trovate tutte le informazioni utili a preparare i vostri spostamenti. Un sito davvero ricchissimo, dove troverete anche informazioni sugli alloggi, e tante ma davvero tante proposte di visite, escursioni, e intrattenimento.

Il Plateau di Valensole

Proseguendo sulla A51 da Sisteron verso Manosque, incontriamo il celeberrimo altopiano di Valensole, con i suoi 800 km² interamente dedicati alla coltura della lavanda. La fioritura, da metà giugno a metà luglio, è un’esplosione di colori e l’inebriante profumo della lavanda impregna l’aria eccezionalmente pura della regione.

La visita ai campi di lavanda

In questo periodo magico, lufficio del turismo di Valensole organizza visite guidate a tema, mentre le distillerie sono sempre aperte ai turisti desiderosi di scoprire di più sul procedimento di distillazione di questo fiore. Se volete visitare i campi di lavanda in modo autonomo, vi consiglio la tenuta della famiglia Angelvin, produttori da quattro generazioni. Il panorama della tenuta è uno dei più noti e fotografati della Provenza, e la proprietaria, che se la cava con l’italiano, vi spiegherà tutto sulla coltura e la distillazione.

Campi di lavanda della tenuta Angelvin
Negozio di prodotti alla lavanda Angelvin

Valensole

Nel cuore dell’altopiano, sorge il pittoresco paesino di Valensole che, come dice bene il nome (dal latino vallis e solis, valle del sole), è baciato dal sole 300 giorni l’anno.

Valensole è costruito ad anfiteatro sul fianco di una collina che domina la vallata. Le strade e i vicoli salgono a chiocciola fino alla chiesa di Saint-Blaise risalente al XI secolo. All’interno di quest’ultima, potrete ammirare i capitelli scolpiti del 14 sec., le fonti battesimali del 16 sec. e l’acquasantiera del 18 sec. La facciata è in stile romanico provenzale e il coro è gotico.

Il centro storico di Valensole racchiude belle case antiche restaurate con i colori della Provenza, alcune delle quali con intarsi, porte ogivali, balconi in ferro battuto e graziose persiane. Place des Héros de la Résistence, con la sua grande fontana del 1734, è il punto più vivace del paese. Qui troverete anche un antico lavatoio del 1681 e numerosi bar e ristoranti conviviali.

Fontana in Place des Héros de la Rèsistence

Prendetevi il tempo di gironzolare per i negozi che propongono prodotti artigianali alla lavanda come miele, oli essenziali e gelati, senza dimenticare i tartufi, un’altra specialità locale.

Come arrivare a Valensole e dove alloggiare.

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